Grazie mille Ragioneria Territoriale dello stato di Torino: come per una dimenticanza si puo arrivare a pagare una smart il doppio.


stato Ladro -N01
Sfogo amaro lo so fatto anche su linkedin che non e facebook ma ogni tanto anche io supero il limite di sopportazione.

Mi sembra giusto ricevere per pasqua un regalo dal nostro stato. mi hanno concesso di spendere 6000 euro per un errore.

Sia ben chiaro l’errore è mio, ho dimenticato di apporre sull’assegno la noticina NON TRASFERIBILE quando ho comprato una smart usata per emergenza essendo rimasto senza auto, acquisto fatto non da un privato ma da una azienda regolarmente registrata ed in attività.

Ora la auto presa mi era costata 5200 euro pagati con assegno in cui, mia colpa ripeto, mi dimentico di mettere il “non trasferibile”. Chiedo scusa non facevo un assegno da anni, ma preso dalla fretta e dalla necessità…proprio non ci ho pensato.

Poteva pensarci chi mi ha venduto l’auto? Magari anche ma preso da altre cose non lo avrà neanche notato.

Grazie a questa dimenticanza la efficente macchina dello stato mi consegna una notifica di violazione delle norme antiriciclaggio.

OGGETTO: Contestazione di infrazioni al decreto legislativo 21 Novembre 2007, n. 231, modificato ed integrato dal decreto legislativo 15.05.2017 n 90 a carico di:

Sono abbastanza sicuro che dal punto di vista formale l’atto sia ineccepibile, ma non ho la esperienza legale o la consuetudine a cose del genere e quindi non ho potuto far altro che pagare ….

La S.V si è resa respponsabile della violazione dell’art. 49, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 2007 ….

S.V? signoria vostra? mi decurti di 6000 euro e mi dai della signoria vostra? che inimitabile sarcasmo e senso della ironia usa la nostrra amministrazione nei nostri confronti.

Tale infrazione è puibile, ai sensi dell’articolo 63, comma 1 del presetto decreto legislativo n. 231/2007, con la applicazione di una sanzione pecuniaria da 3.000 euro a 50.000 euro

Mi si conceda il francesismo: sti cazzi mi stai dicendo che rischio 50000 euro? insomma devo lavorare piu di un anno per pagare un errore?

e mi si scrive che se gli do 6000 euro (piu 5 euro perche voglimo pagare la raccomandata?) si chiude la cosa. se mi fidassi della macchina dello stato e della sua etica ptrei anche scegliere di andare in contenzioso, ma siccome la mia esperienza pregressa è che se il dirigente di turno vede la preda incapace di difendersi la azzanna con quanta forza ha in corpo bestemmio e capitolo.

Ho sentito di cravattari (strozzini) meno esosi…

Certo, tutto sacrosanto, legalmente ineccepibile, eticamente splendido, moralmente meraviglioso, ma allora perchè il risultato di tanta perfezione e che un cretino (io) che fa un errore (non lo nego) si trova a dover pagare una multa di gran lunga superiore al proprio stipendio? Non c’è forse una distorsione? e non èche con questa faccenda della inversione dell’onere della prova la ragioneria fa il compitino tanto poi i costi anche di difesa sono tutti a carico del fesso di turno che ha problemi a permetterselo (se appartiene ad una fascia reddituale come la mia o inferiore), mentre i veri delinquenti generalmente hanno le risporse per gestire la cosa…

norme antiriciclaggio hanno un senso perche dovebbero colpire il rischio che si ricicli il denaro, la applicazione stolida ed ottusa della legge però piu che intervenire sul problema si limita ad elevare il solito obolo da comminare al pirla di turno (io) che si distrae o fa un errore.

La dirigente, di cui ometto il nome, giusto per evidare denuncie o querele che ha firmato la notifica sarà sicuramente confortata dal fatto che lo stato non richiede ne la contestualizzazione ne un minimo di etica nel comminare 6000 euro di multa ad un cretino che per vivere deve lavorare, e se qualche mese di stipendio se ne va li che importa. Ma non è molto diverso dal dirigente della agenzia delle entrate che notifica una multa ad un disoccupato dicendogli mi spiace ma la legge è legge deve pagare. Nel dubbio la stolida applicazione della norma salva chi non vuole compromettere la sua buona pace.

E non ho dubbi che formalmente il testo che mi e stato notificato, con i suoi termini legali ma astrusi per i piu, nonchè il tono intimidatorio sia assolutamente legittimo dal punto di vista tecnico. Certo etica e morale stanno altrove, ma non sono oggetto di discussione qui.

La vicinanza dello stato al cittadino non è biunivoca. Forte con i deboli e debole con i forti la depersonalizzazione dei contatti permette la allegra decontestualizazzione con cui i dirigenti delle varie strutture dello stato gestisco:no e comminano pene e multe a chi, solitamente, ha pochi strumenti di difesa.

Diciamocelo i casi sono due

  • o è la legge\nrma che vincola a far pagare un errore in maniera esorbitante non dando ambiti di discrezionalità al dirigente
  • o e il dirigente che si limita a gestire la attività in maniera pedissequa e stolida in maniera da aver il minimo livello di cmplicazione.

certo nel primo caso si potrebbe osservare che se è la legge ad essere ottusa e non dare alternative a che serve un dirigente con capacità deisionali o direttive, basti la notifica automatica evitando un passaggio inutile da parte di un soggetto per altro pagato dallo stato.

nel secondo caso, beh, ogniuno gestisce la etica e la morale in maniera propria apparentemente.

Uno stato senza etica purtroppo no fa che allontanarsi dai cittadini, che perdono fiducia nelle istituzioni e sopratutto in chi le rappresenta.

Non conosco la dirigente e francamente non ci tengo. Sono sicuro che andrà a letto con meno pensieri e problemi dei miei e che sia intimamente convinta che tutte le responsabilità siano altre e non sue.

Può essere….

io pagherò a caro prezzo il mio errore, come altri lo devono fare quotidianamente, visto che questo stato, inteso come struttura amministrativa e non come politica, non fa sconti ne da comprensione.

altri si consoleranno nel “dura lex sed lex”.

Ma siccome siamo vicini alla Pasqua, buona Pasqua persino a loro, perchè alla fine se ho scelto di rientrare in Italia a lavorare queste cose me le devo aspettare e quindi si è colpa mia.

Buona Pasqua

Perchè il gdpr è importante per la massaia di Voghera, per me e per te


Di solito si leggono dotti e meno dotti (come i miei) articoli sul GDPR tutti orientati al mondo del business, aziende PA e quant’altro. sebbene importanti di solito questi articoli non enunciano lo scopo base del GDPR, a cosa il GDPR serve. Uno dei miei problemi quando si parla di GDPR è infatti la percezione che questa direttiva sia semplicemente l’enneimo balzello europeo senza senso e senza scopo su business, imprese ed organizzazioni.

La cosa non potrebbe essere piu distante dalla realtà. Il GDPR serve per proteggere i diritti fondamentali alla privacy dei cittadini europei, in altre parole è una direttiva che serve a proteggere tutti noi come singoli individui.

Il GDPR serve per proteggere i diritti fondamentali alla privacy dei cittadini europei, in altre parole è una direttiva che serve a proteggere tutti noi come singoli individui.

Al di la del linguaggio astruso eo complesso lo scopo e permettere ad un singolo di reclamare diritti inalienabili e dargli strumenti oggettivi di difesa di fronte ad un uso non corretto delle sue informazioni personali e private.

Per permettere questo il GDPR definisce un insieme di obblighi e sanzioni per chi questi dati li raccoglie e manipola, facendo un parallelo azzardato il codice della strada serve per proteggere la vita e la salute della gente dagli incidenti e per far questo detta regole agli automobilisti cosi come il GDPR serve a proteggere la nostra privacy e quindi da regole alle aziende.

Se occorre definire allora perchè dovremmo considerre il GDPR importante la risposta è perchè serve a proteggere la massaia di voghera, me, il signor rossi, il ceo della azienda da un uso dei nostri dati personali che potrebbe danneggiare la nostra libertà personale.

Non si tratta di teoria astratta, gente che ha visto i suoi dati personali esposti si è suicidata. Stiamo porlando di cose concrete a cui nel mondo attuale della informazione e condivisione diffusa occorre dare risposte.

Certo il GDPR solo non puo tutto, senza una educazione corretta all’uso dei propri dati e ai rischi della esposizione di questi non c’è direttiva che tenga, ma senza un framework legale coerente non c’è protezione ed e questo che offre il GDPR a tutti noi.

Non fare ogni sforzo di allineamento verso il GDPR è quindi non etico, immorale e alla fine autolesionista. Se non si parte da questo assunto non si capisce tutto il resto.

Non fare ogni sforzo di allineamento verso il GDPR è quindi non etico, immorale e alla fine autolesionista

Dare al GDPR una lettura semplicemente aziendalistica è sbagliato perchè non permette di capire perchè tutti i soggetti dovrebbero impegnarsi verso questo traguardo. E quando dico tutti intendo tutti, dal cliente, al dipendente, al dirigente, indipendentemente dal loro ruolo aziendale. E se qualcuno ti risponde che a lui non interessa, sappi che sta danneggiando le tue libertà personali impedendoti di proteggerti da possibili illeciti.

E se qualcuno ti risponde che a lui non interessa, sappi che sta danneggiando le tue libertà personali impedendoti di proteggerti da possibili illeciti.

Va da se che implementare il GDPR ha costi ma ha anche benefici in termini aziendali, c’è del lavoro da fare e siamo dannatamente in ritardo, e le ultime mosse della PA italiana in merito sono a metà tra il terrorizzante e lo sconfortante.

Lo so che parlare di etica e morale non piace a nessuno (da anni oramai etica e morale sono fuori dagli ambiti organizzativi, purtroppo) ma vorrei che fosse chiaro che se tu come singolo cittadino europeo non collabori ad una implementazione fattiva e reale del GDPR sei eticamente e moralmente responsabile di aver ostacolato un meccanismo che permette la difesa dei miei, tuoi e suoi diritti fondamentali. Alla fine se un giorno i tuoi dati saranno usati contro di te la colpa sarà anche tua.

Mi preoccupo del GDPR perchè voglio che mi figlia in futuro sia protetta e se chiede che siano rimossi dati che la potrebbero danneggiare lo possa fare liberamente, mi preoccupo del GDPR perchè voglio che mia moglie possa tranquillamente comprare qualcosa su amazon senza che i suoi dati finiscano venduti a qualcuno che magari li usa per attività illecite, mi preoccupo del GDPR perchè non voglio che chicchessia posti cose private mie che potrebbero fuori contesto danneggiarmi e magari impedirmi di trovare un lavoro e contribuire al mantenimento della mia famiglia, e via dicendo…

meditate gente meditate

ciao.

NOTA sto avendo problemi con il sito, una copia dell’articolo è comunque disponibile sul mio backup site https://thepuchiheraldbck.wordpress.com/ 

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Perchè il gdpr è importante per la massaia di Voghera, per me e per te was originally published on The Puchi Herald Magazine